La riflessione dell’Osservatorio Corte Costituzionale sulla sentenza n. 86 del 2024

Pubblichiamo il commento dell’Osservatorio Corte Costituzionale UCPI, alla recente sentenza n. 86 del 15 maggio 2024, con cui la Corte ha dichiarato l’illegittimità costituzionale dell’art. 628, co. 2 c.p. – c.d. rapina impropria.
https://www.camerepenali.it/cat/12488/la_riflessione_dellosservatorio_corte_costituzionale_sulla_sentenza_n_86_del_2024.html

Corso biennale di deontologia e tecnica del penalista

Si allega comunicazione relativa al “Corso di deontologia e tecnica del penalista”, biennio 2024-2026, valevole anche per l’iscrizione nell’Elenco Nazionale dei Difensori di ufficio, la cui gestione è stata affidata all’Avv. Alessandro Niccoli, quale Direttore della Scuola territoriale della Camera Penale.
 
Cordiali saluti

Il Direttivo

VIII° OPEN DAY – ALIENAZIONE E ACCELERAZIONE Dignità dell’Uomo, tra carcere e intelligenza artificiale – Rimini 7 e 8 giugno 2024

n attesa della pubblicazione del programma dell’evento segnaliamo che:

  • L’evento è in corso di accreditamento ai fini della formazione continua.
  • L’iscrizione è gratuita ma obbligatoria per il rilascio dell’attestazione crediti.
  • E’ possibile iscriversi on-line all’evento e alla cena estiva presso il RistoranteEMBASSY (€ 61.00 iva inclusa) sino a lunedì 3 giugno. 
  • https://camerepenali.it/78/subscribe.html

Delibera della Giunta dell’U.C.P.I. del 20 febbraio 2024

Nomina del nuovo Responsabile del Centro Studi giuridici e sociali “Aldo Marongiu”,
del Direttore della Rivista “Diritto di Difesa”, del Portavoce del Presidente, dei nuovi
Responsabili degli Osservatori e Commissioni UCPI, istituzione di una nuova Commissione e tre
nuovi Osservatori per il biennio 2023 – 2025.

 Regole tecniche riguardanti il deposito, la comunicazione e la notificazione con modalità telematiche degli atti del procedimento penale.

 Con il decreto ministeriale n. 217/2023 del 29/12/2023 (che alleghiamo), pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 303, così come previsto dall’art. 87 d.lgs. n. 150/2022 sono state definite “le regole tecniche riguardanti il deposito, la comunicazione e la notificazione con modalità telematiche degli atti del procedimento penale”. 

La Camera Penale

Cena estiva Camera Penale Pisa- venerdì 23 giugno

Care/i tutte/i,

ricordiamo a tutte/i l’appuntamento di venerdì 23 giugno per la cena estiva della nostra Camera Penale, già ampiamente pubblicizzata nei giorni scorsi sulla chat whatsapp e sulla pagina Facebook.

Ricordiamo che il costo della cena che si terrà presso il Bagno Italia, Via Litoranea, 10, Marina di Pisa (menù  a base di pesce), è di € 40,00 e che è ancora possibile iscriversi entro domani; chi non avesse ancora provveduto potrà iscriversi contattando le colleghe Avv. Chiara Benedetti (3404630823), Lucrezia Diletta De Ruggiero (333973571) e Khadija El Afia (3273143715).

Un caro saluto,

Per il Direttivo

Alessandro Zarra

EVENTO del 7.9.2022 ore 15.00: “Decreto penale di condanna e forme alternative al processo e alla pena”.

Cari amici, con il mese di settembre riprendono anche i nostri eventi formativi e le lezioni della scuola: invitiamo tutti voi a partecipare al prossimo incontro che si terrà il 07.09 sempre presso la stazione Leopolda e che vede come protagonisti due dei nostri associati, Cavani e Ghilli, come da locandina allegata. l’evento e’ in fase di accreditamento sarà come sempre gratuito per voi che siete iscritti all’associazione e vi potrete iscrivere direttamente in loco. Bentornati a lavoro e a presto ! Per il direttivo, il segretario Serena Caputo

PROTOCOLLO E TABELLA DI LIQUIDAZIONE COMPENSI PROFESSIONALI

Alleghiamo il protocollo di intesa (e la relativa tabella dei compensi), entrambi concordati e sottoscritti il 22.4.2022, per l’applicazione avanti al Tribunale di Pisa dei parametri di cui al D.M n. 55/2014 e successive modificazioni, per le modalità di liquidazione dei compensi professionali ai difensori di persone ammesse al patrocinio a spese dello Stato (Art. 74 T.U spese di giustizia) ed equiparati, ai collaboratori di giustizia (art. 115 T.U) e persone nei cui confronti è emesso provvedimento di archiviazione o sentenza di non luogo a procedere (art. 115 bis T.U), agli imputati difesi di ufficio insolventi (art. l 16 T.U) ed, infine, agli imputati difesi di ufficio irreperibili di fatto o dichiarati a seguito di specifico provvedimento (art. 117 T.U).

Il Governo proroga le camere di consiglio da remoto per tutto il 2022. La denuncia dei penalisti italiani.

Il Governo proroga lo stato di emergenza sanitaria fino al 31 marzo 2022 ma consente ai magistrati di tenere le camere di consiglio da remoto fino al 31 dicembre 2022, senza far più riferimento al rischio di contagio. La denuncia di UCPI e l’appello alle forze parlamentari perché sia posto rimedio all’ennesima violazione delle regole del processo accusatorio.

Ci aveva favorevolmente stupiti la scelta del Governo di non inserire ulteriori proroghe dei meccanismi che consentono la trattazione delle cause a distanza in sede di cautela e la necessità della richiesta di discussione dei processi di appello e di cassazione e, soprattutto, la possibilità per i giudici di tenere le camere di consiglio da remoto, soluzione questa sempre avversata dall’Unione, in quanto modalità che non realizza alcuna collegialità. Infatti, con il decreto-legge n. 221 del 24.12.2021, per quanto attiene alla materia penale, si è intervenuti solo prorogando le discipline emergenziali che riguardano licenze, permessi premio e detenzione domiciliare.Evidentemente il Ministero ci ha ripensato ed ecco che, con l’art. 16 del decreto Milleproroghe, già “bollinato” ed in corso di pubblicazione, non solo tutte le norme di emergenza della legislazione civile, penale, amministrativa, contabile, tributaria e militare sono state prorogate ma la solita “manina”, neppure tanto nascosta, questa volta ha disvelato il vero intendimento che è quello di assecondare i desiderata di una parte di ANM.A fronte della proroga generale dello stato di emergenza nazionale per il contenimento dell’epidemia da Covid–19 fino al 31 marzo 2022, le regole emergenziali del processo penale vengono prorogate fino al 31 dicembre 2022. Poiché però il Governo interviene fuori tempo massimo la disciplina non si applica per le udienze di trattazione fissate tra il 1° gennaio 2022 e il 31 gennaio 2022. Dunque la norma ha il significato di rendere stabile la disciplina che tra l’altro consente ai giudici di decidere da remoto, prescindendo dal rischio pandemico, perpetuando una disciplina dalla quale la riforma “Cartabia” ha inteso allontanarsi e peraltro prevedendo un periodo transitorio per la messa a regime del processo telematico.Gli avvocati penalisti denunziano l’evidente ennesimo attacco alle garanzie ed alle prerogative difensive, questa volta perpetrato strumentalizzando la pandemia per individuare un termine di proroga privo di qualsiasi collegamento con l’emergenza sanitaria.L’appello è alle forze parlamentari che hanno a cuore i principi del giusto processo affinché, in sede di conversione, si ritorni quantomeno a limitare il ricorso alle norme emergenziali del processo al generale termine del 31 marzo 2022 previsto per l’emergenza nazionale. Roma, 31 dicembre 2021