VI OPEN DAY 2022

40 ANNI DI IMPEGNO PER IL DIRITTO PENALE LIBERALE E IL GIUSTO PROCESSO. 

Questo il titolo del VI Open Day che si terrà al Palacongressi di Rimini nei giorni 10 e 11 giugno 2022. All’interno il programma dell’evento ed il link per le iscrizioni. Per chi fosse interessato a partecipare riportiamo il link per le iscrizioni.

https://bit.ly/3sOO1cR

EVENTO del 25.5.2022: “I reati contro la persona: gli atti persecutori nella prospettiva dell’inquirente e del difensore”.

Vi invitiamo a partecipare TUTTI al
Prossimo interessante evento organizzato dalla nostra scuola di cui alla locandina allegata che verrà interamente accreditato.
Per il direttivo, il segretario Serena Caputo

Un saluto affettuoso della Camera Penale di Pisa al Giudice Pietro Murano per la sua quiescenza.

PROTOCOLLO E TABELLA DI LIQUIDAZIONE COMPENSI PROFESSIONALI

Alleghiamo il protocollo di intesa (e la relativa tabella dei compensi), entrambi concordati e sottoscritti il 22.4.2022, per l’applicazione avanti al Tribunale di Pisa dei parametri di cui al D.M n. 55/2014 e successive modificazioni, per le modalità di liquidazione dei compensi professionali ai difensori di persone ammesse al patrocinio a spese dello Stato (Art. 74 T.U spese di giustizia) ed equiparati, ai collaboratori di giustizia (art. 115 T.U) e persone nei cui confronti è emesso provvedimento di archiviazione o sentenza di non luogo a procedere (art. 115 bis T.U), agli imputati difesi di ufficio insolventi (art. l 16 T.U) ed, infine, agli imputati difesi di ufficio irreperibili di fatto o dichiarati a seguito di specifico provvedimento (art. 117 T.U).

Funzionamento cancelleria e ufficio 415 bis/dibattimento

Cari Amici,

preso atto della fine dello stato di emergenza, Vi alleghiamo qui di seguito alcuni importanti aggiornamenti sul funzionamento degli uffici di cancelleria del Tribunale e sull’ufficio 415 bis/dibattimento della Procura a partire da lunedì 4 aprile p.v.

Già da tempo il nostra COA ha inviato una richiesta formale ai dirigenti degli uffici giudiziari al fine di chiedere una riorganizzazione degli orario e delle modalità di accesso alle cancellerie pertanto, il Direttivo della CP, coordinandosi appunto con il COA, si è incontrato più volte con i funzionari della Procura e del Tribunale al fine di disciplinare le modalità di accesso agli uffici e l’estrazione di copie degli secondo modalità più agevoli, “libere” e sicuramente più veloci rispetto a quelle in corso, pur ritenendo opportuno mantenere in vigore il sistema degli appuntamenti che per molti aspetti agevola anche la nostra organizzazione lavorativa. Siamo convinti infatti che le prenotazioni e gli utilizzi dei sistemi informatici acquisiti in occasione dell’emergenza sanitaria, consentano di svolgere le nostre incombenze con un’organizzazione più pianificata e pianificabile. Detto questo, i tempi di visione dei fascicoli erano davvero insostenibili. Significhiamo la nostra intenzione era, ovviamente, quella di ottenere una riapertura “totale” ma non è stato possibile inconsiderazione della carenza di organico degli uffici. Dobbiamo quindi considerare queste nuove modalità come un “periodo di prova” nel senso che continueremo a monitoreremo la situazione (e vi chiediamo di fare altrettanto) al fine di apportare ulteriori modifiche in base anuove diverse e ulteriori criticità che ci segnalerete e che ci segnaleranno gli uffici. E’ evidente che, i primi giorni, si potrebbe creare un afflusso anomalo che tuttavia, crediamo, si regolarizzi presto. 

Ecco quanto concordato 

PROCURA UFFICIO 415 bis/DIBATTIMENTO

Avremo due diversi binari per i procedimenti a seguito di notifica degli avvisi di conclusione indagini ex art. 415 bis c.p.p.

1) una fascia libera (senza appuntamento) per i procedimenti nei quali è stato notificato l’avviso di cui all’art 415 bis c.p.p. recante un RGNR dell’anno 2021 e 2022 (fascicoli informatizzati) dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 12: in questa fascia si potrà procedere all’acquisizione immediata – attraverso una chiavetta USB da portare VUOTA – del fascicolo completo con pagamento dei diritti di cancelleria senza urgenza.

2) una fascia su appuntamento: per i procedimenti nei quali è stato notificato l’avviso di cui all’art 415 bis c.p.p. recante un RGNR dell’anno 2020 e di anni precedenti che potranno essere visionati previo appuntamento da richiedere per mail ordinaria a dibattimento.procura.pisa@giustizia.it che verrà concesso entro pochissimi giorni. 

Lo stesso sistema dovrà essere utilizzato per le urgenzedifferibili di qualche giorno e per i 415 bis dei quali non si è intenzionati (per la mole del fascicolo o per altre insindacabili esigenze personali) ad acquisire copia integrale.

Ci sarà invece, un unico sistema per i procedimenti in fase dibattimentale:

3) solo su appuntamento da fissare sul sito della Procura della Repubblica di Pisa in quanto le date di udienza o di rinvio vengono comunicate con largo anticipo (nei casi di urgenza si procede sulla base del punto 2)

Si ricorda a tutti che, prima dell’accesso, sarà necessario depositare la nomina a difensore  (a seconda della fase verrà effettuata a mezzo portale o per pec su depositoattipenali) e portare con sé la prova di averlo fatto.

Il nostro COA si occuperà di far circolare queste informazioni e si impegna a organizzare, con il nostro aiuto, la formazione degli avvocati per l’accesso al TIAP (fascicoli informatizzati da consultare in loco  dei quali NON si intende chiedere copia integrale) al fine di rendere più agevole l’estrazione degli atti in questa forma.

La CP si sta organizzando al fine di dotare la Procura di una seconda postazione PC per le consultazioni e la scelta degli atti: due postazioni renderanno possibili maggiori accessi e più veloce il sistema.

CANCELLERIA PENALE DI TRIBUNALE e GIP/GUP

Come regola generale si dovrà continuare a utilizzare la prenotazione dell’appuntamento sul sito del Tribunale da servizi per gli Utenti ma si aggiunge una fascia LIBERA per urgenze  ritenute tali a discrezione del legale (quindi per esigenze nostre di qualunque tipo)  dalle ore 11,30 alle ore 13.

Auspichiamo che queste novità organizzative agevolino tutti noi e ci consentano di superare le defezioni agli appuntamenti presi (più volte denunciate dagli uffici) e i noti problemi di tempistiche eccessive (più volte segnalate dal COA e dalla CP).

Pisa, 1 Aprile 2Mila22

Per il Direttivo.

il segretario Serena Caputo

La nota della Giunta sull’invasione della Repubblica dell’Ucraìna

In questi giorni tremendi ed angosciosi, teatro di una dissennata guerra di aggressione verso una nazione libera e sovrana, intrapresa in violazione di ogni più elementare principio di diritto internazionale, i penalisti italiani intendono far sentire la propria voce al fianco delle donne e degli uomini della Repubblica dell’Ucraìna, e del loro diritto alla vita, alla libertà, all’autodeterminazione.

Chi come noi ha dedicato e dedica la propria vita professionale alla difesa dei diritti della persona, oggi non può che essere dalla parte di chi vede negati, con violenza feroce e cinica, i più elementari diritti umani alla vita, alla integrità dei propri beni, alla libera autodeterminazione di popolo.

Nei prossimi giorni distribuiremo, a tutti gli avvocati delle Camere Penali italiane che lo vorranno, una spilla con i colori della bandiera della Repubblica ucraina, e con la dicitura “Unione delle Camere Penali Italiane -Freedom for Ukraine”, per far sì che fino al termine di questa criminale, illegittima guerra di invasione, tutti i penalisti italiani portino al petto, e nei luoghi dove essi si impegnano quotidianamente perché sia detta e fatta giustizia, il segno simbolico ma inequivoco di questa incondizionata solidarietà per il popolo ucraino.

Al tempo stesso, vogliamo esprimere la nostra fraterna solidarietà e la nostra incondizionata ammirazione nei confronti delle colleghe e dei colleghi russi in queste settimane impegnati, con ben immaginabile rischio personale, in difesa dei propri concittadini, destinatari di arresti ed incriminazioni iperboliche solo per aver manifestato il proprio dissenso da quella scellerata iniziativa del proprio Governo. Ancora una volta, laddove si invoca libertà, dovrà esserci un avvocato libero; dove si minaccia o si nega la libertà del difensore, si minaccia o si nega la libertà e la dignità di un intero popolo.

La Giunta

Roma, 18 marzo 2022

Evento formativo del 6 aprile 2022: Convalida e direttissima.

Invitiamo tutti voi a partecipare al prossimo evento formativo della scuola (in fase di accreditamento) che si terra’ il 06.04 pv sul tema di cui alla locandina allegata. Le modalità di iscrizione e partecipazione vi sono ormai note .. quindi vi aspettiamo ! 

Per il direttivo, il segretario Serena Caputo

Raccolta dati sui procedimenti con mutazione del giudice

Cari colleghi,
all’ultimo consiglio delle CCPP siamo stati investiti -come tutte le altre cp- del compito di raccogliere i dati del nostro foro in merito ai procedimenti nei quali nel corso dell’istruttoria e’ mutato il giudice  ( in composizione monocratica ovvero in composizione collegiale) e si e’ proceduto al rinnovo dell’ istruttoria ovvero all’acquisizione delle prove, in ossequio o meno ai dettami delle Sezioni Unite “Bajrami”.
Vi chiediamo di trasmetterci numero RGNR, quanti cambi dell’organo giudicante ha subito il processo e – per quanto a Vostra  conoscenza – quale sia stato il motivo, inviando una email entro il prossimo venerdì 01.04 al nostro consigliere Marco Romeo all’uopo incaricato dal direttivo, al seguente indirizzo avv.marcoromeo@virgilio.it.
Vi chiediamo di essere collaborativi (come Sempre), tempestivi (per rispettare le tempistiche richieste) e sintetici (perché si tratta di una raccolta dati e non vogliamo impegnarvi oltre misura).
Grazie !!! aspettiamo le Vostre segnalazioni!
Per il direttivo,
Il segretario Serena Caputo

Seminario nazionale ‘EPPO IN ACTION’ – 25 MARZO – 29 APRILE 2022

Il 25 marzo ed il 29 aprile 2022 in modalità webinar su piattaforma Zoom si svolgerà “EPPO IN ACTION”, seminario nazionale di formazione nell’ambito del Progetto EULAW co-finanziato dall’Unione Europea, al quale UCPI partecipa quale partner. 

l seminario, al quale prenderanno parte alcuni fra i massimi esperti in materia ed i partecipanti italiani alla formazione dei formatori, pure, prevista dal progetto, è suddiviso in due momenti, uno dedicato all’inquadramento ed all’approfondimento delle tematiche più rilevanti, l’altro per simulare il funzionamento di EPPO attraverso un workshop specificatamente dedicato ed ha quali obiettivi il rafforzamento della capacità degli avvocati di lavorare con l’EPPO affrontando la sfida data dalle intersezioni fra il Regolamento EPPO, il diritto nazionale ed i diversi sistemi giudiziari; consentire loro di trattare i casi transfrontalieri e i casi nazionali interessati dal diritto dell’UE con una maggiore competenza, nonché sensibilizzarli alla dimensione europea della loro professione.
Al fine di perseguire l’obiettivo del progetto di aumentare su scala nazionale la consapevolezza del ruolo di EPPO nella pratica quotidiana, l’evento è aperto alla partecipazione del numero massimo di 90 avvocati, egualmente suddivisi fra nord, centro e sud Italia a seconda del luogo ove esercitano l’attività professionale.
18 partecipanti al seminario nazionale saranno, poi, selezionati per partecipare ai workshop transnazionali di Sofia (6 e 7 luglio 2022) e Madrid (da decidersi fra settembre ed ottobre 2022) con rimborso delle spese per il volo e di parte di quelle giornaliere.
L’iscrizione è gratuita ed obbligatoria previo invio di CV breve dal quale emerga la pregressa esperienza formativa e professionale nell’ambito della cooperazione giudiziaria in ambito penale e l’indicazione della disponibilità alla partecipazione ad uno od entrambi i workshop transnazionali entro il 20 marzo 2022 all’indirizzo: segreteria@camerepenali.it.

L’evento è accreditato, ai fini della formazione obbligatoria permanente degli Avvocati, con il riconoscimento di n. 8 crediti formativi per la partecipazione all’intero Seminario.

Roma, 2 marzo 2022

Avv. Paola Rubini, Coordinatore Scientifico per UCPI

Avv. Federico Cappelletti, Responsabile del Progetto per UCPI

Il Governo proroga le camere di consiglio da remoto per tutto il 2022. La denuncia dei penalisti italiani.

Il Governo proroga lo stato di emergenza sanitaria fino al 31 marzo 2022 ma consente ai magistrati di tenere le camere di consiglio da remoto fino al 31 dicembre 2022, senza far più riferimento al rischio di contagio. La denuncia di UCPI e l’appello alle forze parlamentari perché sia posto rimedio all’ennesima violazione delle regole del processo accusatorio.

Ci aveva favorevolmente stupiti la scelta del Governo di non inserire ulteriori proroghe dei meccanismi che consentono la trattazione delle cause a distanza in sede di cautela e la necessità della richiesta di discussione dei processi di appello e di cassazione e, soprattutto, la possibilità per i giudici di tenere le camere di consiglio da remoto, soluzione questa sempre avversata dall’Unione, in quanto modalità che non realizza alcuna collegialità. Infatti, con il decreto-legge n. 221 del 24.12.2021, per quanto attiene alla materia penale, si è intervenuti solo prorogando le discipline emergenziali che riguardano licenze, permessi premio e detenzione domiciliare.Evidentemente il Ministero ci ha ripensato ed ecco che, con l’art. 16 del decreto Milleproroghe, già “bollinato” ed in corso di pubblicazione, non solo tutte le norme di emergenza della legislazione civile, penale, amministrativa, contabile, tributaria e militare sono state prorogate ma la solita “manina”, neppure tanto nascosta, questa volta ha disvelato il vero intendimento che è quello di assecondare i desiderata di una parte di ANM.A fronte della proroga generale dello stato di emergenza nazionale per il contenimento dell’epidemia da Covid–19 fino al 31 marzo 2022, le regole emergenziali del processo penale vengono prorogate fino al 31 dicembre 2022. Poiché però il Governo interviene fuori tempo massimo la disciplina non si applica per le udienze di trattazione fissate tra il 1° gennaio 2022 e il 31 gennaio 2022. Dunque la norma ha il significato di rendere stabile la disciplina che tra l’altro consente ai giudici di decidere da remoto, prescindendo dal rischio pandemico, perpetuando una disciplina dalla quale la riforma “Cartabia” ha inteso allontanarsi e peraltro prevedendo un periodo transitorio per la messa a regime del processo telematico.Gli avvocati penalisti denunziano l’evidente ennesimo attacco alle garanzie ed alle prerogative difensive, questa volta perpetrato strumentalizzando la pandemia per individuare un termine di proroga privo di qualsiasi collegamento con l’emergenza sanitaria.L’appello è alle forze parlamentari che hanno a cuore i principi del giusto processo affinché, in sede di conversione, si ritorni quantomeno a limitare il ricorso alle norme emergenziali del processo al generale termine del 31 marzo 2022 previsto per l’emergenza nazionale. Roma, 31 dicembre 2021